Guida all’uso

Bacheca, comunicazioni e notifiche

Far arrivare un messaggio a chi riguarda, e non a tutti.

Il modo più veloce per far smettere di leggere le comunicazioni di una società è mandarle a tutti. Dopo tre avvisi che non lo riguardano, un genitore non le apre più — compreso quello sul cambio di orario della domenica.

La bacheca

Comunicazioni → Bacheca. Gli avvisi della società: chiusura per le feste, convocazione all’assemblea, cambio di palestra, torneo di fine anno.

Ogni avviso ha:

  • una priorità — quelli importanti restano in cima e si vedono di più;
  • una finestra di pubblicazione — da quando a quando compare. Un avviso che scade da solo è un avviso che non resta lì a settembre a parlare del Natale precedente;
  • dei destinatari, scelti per ruolo (tutte le famiglie, tutto lo staff) e per gruppo (solo i genitori dell’Under 15), combinabili;
  • l’invio per email, se lo spuntate: l’avviso compare nel gestionale e arriva anche nella posta.

Le segnalazioni dello staff

Comunicazioni. È il canale che va dall’allenatore alla società. Tre tipi:

  • Feedback di un allenamento — com’è andata, chi mancava, cosa serve.
  • Segnalazione di infortunio — con l’atleta indicato. Serve anche a fissare la data, che con l’assicurazione conta.
  • Comunicazione generica — tutto il resto.

Una segnalazione non finisce in una casella generica: arriva alla presidenza, al dirigente di quel gruppo e allo staff che segue quel gruppo. Come notifica e come email. Chi non c’entra non la riceve.

Rispondere

Chi riceve una segnalazione può rispondere. La risposta torna a chi ha scritto — di nuovo: notifica e email — e nell’elenco la comunicazione mostra «Risposta da: …» con il nome dell’ultimo che è intervenuto.

Lo stato «letta» è di chi legge: che l’abbia aperta il presidente non la fa risultare letta all’allenatore. E se siete insieme presidente e allenatore con lo stesso account, le due bacheche restano distinte: leggerla in una veste non la fa sparire dall’altra.

Escludere qualcuno

Al momento dell’invio si possono togliere uno o più destinatari. Serve nei casi in cui una comunicazione riguarda una persona e mandargliela sarebbe fuori luogo.

Presidenza e dirigente del gruppo non si escludono. È voluto: sono i responsabili, e una comunicazione che li salta è una comunicazione che formalmente non è mai arrivata a nessuno.

Archiviare ed eliminare

Notifiche, messaggi e comunicazioni si possono archiviare (mettere da parte, restano consultabili nella linguetta Archivio) o eliminare (togliere di mezzo).

Attenzione al secondo verbo: eliminare qui vuol dire rendere invisibile, non cancellare. La riga resta e la dirigenza continua a vederla. Chi manda avanti una società deve poter ricostruire cosa è stato detto e quando, anche se qualcuno ha fatto pulizia nella propria schermata.

La campanella

Raccoglie quello che richiede attenzione: comunicazioni nuove, risposte, iscrizioni da approvare, documenti in scadenza. Cliccando si va dritti alla cosa.

Chi manda una comunicazione non riceve la notifica della propria: lo sa già di averla scritta. Ma se siete allenatore e presidente insieme, la notifica come presidente vi arriva lo stesso — perché in quella veste ci dovete fare qualcosa.

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Guardatelo funzionare, poi decidete.

La demo è una installazione vera, con dentro una società inventata. Trenta minuti per guardarla come volete.